Maschi oltre la forza

22 Marzo 2016

Uno degli aspetti migliori del partecipare ad un corso formativo è la possibilità di ricevere interessanti suggerimenti di lettura. Al corso di formazione del CAM – centro di ascolto uomini maltrattanti di Firenze – mi sono imbattuta in questo volume. Si tratta di un libro che raccoglie alcune riflessioni nate grazie alla creazione del gruppo “maschi contemporanei”. L’autore – come si legge nell’introduzione – ha cominciato ad interrogarsi intorno ai temi che riguardano il maschile, la mascolinità e la sua contestualizzazione a livello sociale un po’ per caso, ad una cena con amici. Da qui è nata l’idea di racchiudere, passo dopo passo, queste considerazioni in un volume. E’ un testo che si può leggere cominciando dalla prima fino all’ultima pagina, oppure si può aprire a caso e selezionare una delle riflessioni, racchiuse in quattro macrosezioni, ognuna declinata in quattro sfere specifiche. Ha il pregio di favorire un continuo dialogo con gli uomini poiché parte  proprio da una prospettiva maschile quindi – forse – più semplice da “digerire”. il volume invita alla riflessione costante attorno a quelle tematiche intorno alle quali gli uomini hanno il dovere di interrogarsi: la mascolinità, l’uso della forza, la paura di esprimere le proprie emozioni, l’affettività distorta che molti sembrano coltivare grazie a convinzioni personali che vanno ad innestarsi su luoghi comuni :

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Forse alcune considerazioni sono un po’ desuete, forse alcune si basano su stereotipi (come la n.50 che recita “le donne sono più avanti di noi, sanno affrontare con più leggerezza la fine di un amore..”) ma è un libro che sento di consigliare. Agli uomini, soprattutto – perché a loro in particolare si rivolge – ma anche alle donne. Perché come ricorda l’autore solo quando nessuna delle parti si sentirà esclusa dalle riflessioni attorno al rapporto tra i generi, attorno ai cambiamenti sociali imposti a uomini e donne, al grande tema del femminicidio e della violenza, sarà possibile, autenticamente, produrre autentico un cambiamento sociale.

 

Alessia Dulbecco

puoi seguirmi su www.facebook.com/dr.ssaalessiadulbecco

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3 responses

  1. Paolo ha detto:

    la forza è una cosa non negativa è non è una esclusiva degli uomini, bisogna imparare a gestirla e a usarla nel modo giusto. Sull’esprimere le proprie emozioni io credo che oggi molti uomini le esprimano..ci sono uomini che sulle loro fragilità vere o presunte ci marciano a volte

  2. Parliamone ha detto:

    È un argomento molto attuale. Gli uomini spesso nascondono ed eliminano talvolta alcuni aspetti per così dire “femminili”, come la sensibilità e l’empatia. Con, ahimè gravi conseguenze per le donne…ma credo sia in atto una presa di coscienza. Grazie per il contributo! Mi permetto di segnalare il mio spazio sul Blog, “misto donna”, dove invece mi piacerebbe pubblicare storie di donne belle e che ce l’hanno fatta!Mi farebbe piacere che partecipaste, grazie

    1. alessiadulbecco ha detto:

      mi scuso per il ritardo nella risposta! sono felice abbia apprezzato la recensione al volume. Sono d’accordo con quanto afferma: oggi è in atto un ripensamento ma la strada è – a giudicare da quanto si può osservare – ancora in salita. Ho dato uno sguardo al suo blog, molto interessante 🙂 Se lo ritiene sono a sua disposizione per un contributo. Nel caso mi scriva una mail a alessia.dulbecco@alice.it, grazie!

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