Parlare di Autismo ai genitori

12 Novembre 2015

Buon pomeriggio a tutt*!

Oggi – tra una riunione di lavoro, un colloquio pomeridiano e alcune attività da programmare per la prossima settimana – mi sono imbattuta in un video molto particolare e ho pensato di condividerlo con voi.

Si tratta di una campagna di prevenzione destinata ai genitori: insegna a riconoscere i segnali che possono portare al riconoscimento dell’autismo e alla sua successiva diagnosi. Si tratta di uno spot di pochi minuti che illustra il percorso di un bambino

che non ha parlato per tanto tempo, un bambino che ama che le cose rimangano sempre le stesse perché ogni cambiamento lo spaventa e lo mette di malumore. Ciò che non è conosciuto è ostile. E’ un bambino molto sensibile alle luci e ai rumori, così si è costruito un posto sicuro in cui nascondersi. Il bambino non amava guardare le persone negli occhi. A volte agita le sue braccia..e di nuovo,e di nuovo…

Al termine di questo filmato si può ascoltare la voce di Jacob, un bambino diagnosticato all’età di 3 anni. Racconta di come la famiglia lo abbia sostenuto e di come abbia imparato a vivere una vita migliore.

Se volete approfondire, questo è un breve filmato che racconta il “dietro le quinte” dello spot con alcuni racconti della mamma del giovane Jacob.

Personalmente ho apprezzato molto questa pubblicità: nessuna immagine retorica, l’apporto diretto di un bambino affetto da questa patologia che racconta, in prima persona, cosa hanno fatto i suoi genitori per aiutarlo a star meglio, uno stile comunicativo semplice in grado di porre in risalto quei segnali che devono destare preoccupazione nei genitori e che possono costituire il pretesto per compiere esami approfonditi. Spero che anche in Italia si possano vedere pubblicità di questo tipo!

(Ricordo che tutti i miei articoli e molto altro materiale è disponibile sulla pagina fb: www.facebook.com\dr.ssaalessiadulbecco)

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