I motivi per votare una donna

10 Maggio 2015

Le donne in politica subiscono spesso attacchi pretenziosi e svalutanti per il solo fatto di essere donne. Chi le accusa utilizza termini che rimandano ad un femminile stereotipato che ormai ha assunto solo caratteristiche negative.

È di pochi giorni fa la polemica che ha colpito la ministra Boschi, caduta sotto il fuoco incrociato di Salvini e Gasparri. Il primo l’ha definita “sculettante”, il secondo “principessa sul pisello’.

Gli attacchi a Boldrini sono all’ordine del giorno. Quello forse più grave è stato quello che l’ha colpita lo scorso anno in seguito ad una domanda provocatoria posta dal leader del movimento 5 Stelle.

Ma ora siamo in clima elettorale (le regionali sono ormai alle porte), perché non concentrarci sui manifesti elettorali e sui messaggi che propongono??

Proprio ieri, infatti, girando su internet mi sono imbattuta in questo capolavoro

 img 0066 
“Alle regionali provaci con una donna”. Uno slogan orribile. Non ci sono riferimenti alle capacità politiche della candidata, non ci sono riflessioni sul motivo per cui scegliere lei anziché le altre decine di aspiranti politic*. Uno slogan vincente è uno slogan accattivante. Qui si ammicca solo alla dimensione sessuale. All’elettore non è richiesto senso critico, si cerca di solleticare i tanti stereotipi che caratterizzano l’essere maschio secondo le regole sociali: essere cacciatore, fare il latin lover, “provarci” con le donne.

Ovviamente questo non è il primo, ovviamente non solo l’Italia è famosa per messaggi politici intrisi di sessismo.  Per una carrellata di manifesti, nuovi e vecchi, italiani e stranieri, potete dare uno sguardo qui.

Io, nel frattempo, aspetto che il mio paese si trasformi, piano piano, in un paese civile (si, lo so, potrei dover aspettare moooooolto tempo).

, , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultimi articoli

Femminismi sotto l’ombrellone: 6 libri… più 1!

Nelle ultime settimane, complici ritmi di lavoro meno serrati, mi sono dedicata alla lettura di alcuni libri femministi pubblicati recentemente. Perché no, il femminismo non va mai in vacanza! Vi… Leggi di più »

L’Italia non ha ancora fatto i conti con la violenza del suo passato coloniale

In queste ultime settimane si è riacceso il dibattito nei confronti della statua dedicata a Indro Montanelli, celebre firma del Corriere della Sera e fondatore de Il Giornale, presente all’interno… Leggi di più »

Non è revenge porn, ma violenza di massa

Su l’Indiscreto, il mio articolo riguardante il fenomeno del Revenge Porn:   Inizialmente si trattava di vendetta privata – fino a qualche anno fa, infatti, la diffusione del materiale scorreva… Leggi di più »

Alessia Dulbecco © 2020 - All rights reserved - Design by Luca Minici | Privacy Policy | Cookie Policy