Frammenti di un discorso pedagogico.

Raccontarmi è un esercizio che ho sempre trovato molto faticoso. Al contrario, mi piace raccontare. Mi piace sviluppare riflessioni su tematiche sociali, soprattutto su questioni inerenti la pedagogia, la  violenza di genere, l’omofobia, il sessismo.  Gli interessi personali e professionali  hanno fatto di questi argomenti la mia dimensione privilegiata. L’educazione al rispetto – di sé, dell’altro e delle rispettive differenze – vuole essere il fine ultimo delle riflessioni che compariranno su questo blog.

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Lo scopo dell’educazione è quello di trasformare specchi in finestre. (Sidney J. Harris)

Ma cosa ti aspetti?

L’articolo apparso ieri sul settimanale Chi, con il quale il giornalista sviliva la Ministra Madia attraverso determinate allusioni (allusioni decisamente esplicite, direi) ha scatenato l’onda lunga di protesta ed indignazione.… Leggi di più »

La banalità degli stereotipi

Con la parola sessismo, neologismo inglese nato attorno agli anni Settanta, si vuole indicare “qualunque arbitraria stereotipizzazione di maschi e femmine in ragione esclusiva della propria appartenenza sessuale”. E’ vero: a… Leggi di più »

“Parole tossiche”, ovvero quando il sessismo avvelena il linguaggio.

Graziella Priulla, Parole tossiche. Cronache di ordinario sessismo, Settenove Edizioni Il saggio di Graziella Priulla costituisce una riflessione importante attorno agli automatismi verbali e alla «nuova povertà espressiva e culturale… Leggi di più »

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