Di zoo, bestiari e altre amenità 

23 Luglio 2015

L’estate è, per molti, il periodo in cui si concludono gli impegni iniziati in inverno e ci si rilassa con le ferie. Per molti, m non per me. Complice il nuovo lavoro, la progettazione delle attività per settembre, i corsi formativi il tempo da dedicare al blog si è ridotto drasticamente.

Per questo sono costretta raccontarvi, ora, un fatto che risale oramai ad un paio di settimane fa. Nel weekend del 10 luglio ho fatto un breve viaggio appoggiandomi, come sempre al portentoso Blablacar car. Durante il tragitto, proprio sul l’ora di pranzo, l’autista ha acceso la radio, giusto per farci un po’ di compagnia,  sintonizzandosi su 105. Ascolto poca radio e generalmente mi sintonizzo su Capital o Controradio quindi proprio non conoscevo la programmazione di 105. Scopro così che intorno alle 13 comincia un programma che si intitola ‘lo zoo di 105’. Il nome mi era familiare ma, ammetto, non lo avevo mai ascoltato. Vengo così catapultata all’ascolto di un programma gretto e volgare. Gli argomenti forti sono stati:

– l’infedeltà delle donne, di tutte, perché ‘sono tutte puttane’ ;

– il governatore Crocetta e la notizia (?!) relativa allo sbiancamento anale (!?) a cui si sarebbe sottoposto.

Confesso: ho resistito all’ascolto non più di 30 minuti e l’ho fatto sforzandomi, solo per capire se si trattava di ‘un momento particolarmente spinto’ o se tutto il programma si basasse su quei toni. Credo che la risposta giusta sia la seconda. Ho colto solo populismo e volgarità. Ho ascoltato accostamenti folli: tra politica e orientamento sessuale, tra problemi sociali e questioni personali. Ho assistito ad una denigrazione assoluta della figura femminile: slutshaming unito ad affermazioni qualunquiste.

Perciò mi chiedo e vi chiedo: avete mai ascoltato questo programma?  È possibile segnalarlo? 

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